Sclerolux® laser ad olmio

L'insufficienza venosa cronica è una condizione morbosa che si verifica quando la parete e/o le valvole presenti nelle vene degli arti inferiori non funzionano in modo efficace, rallentando il ritorno del sangue al cuore; ciò implica che la pressione del sangue nelle vene rimanga elevata per lunghi periodi, determinando lo sfiancamento delle valvole. Le vene malate appaiono quindi ingrossate e dilatate sulla superficie della pelle, creando un senso di gonfiore e di pesantezza a gambe e caviglie.
Techlamed propone un trattamento innovativo e mini-invasivo per la cura di tale patologia, che consiste nel restringimento delle vene di grosso calibro attraverso il laser ad Olmio Sclerolux, senza alcun bisogno di anestesia. Questo permette alla vena, qualsiasi sia il suo diametro, di essere chiusa con una piccola quantità di schiuma sclerosante, iniettata immediatamente dopo il trattamento laser, assicurando così un'eccellente occlusione della vena safena malata.

Tecnica operatoria

Composizione del kit Sclerolux® SCL04/80

1. Ago di introduzione (calibro 18G; lunghezza 7 cm)
2. Filo guida in nitinol (lunghezza 150 cm; diametro 0,035 inch) con accessorio facilitatore l’incannulamento
3. Connettore a “Y” per lavaggio e scleroterapia immediata post-laser (calibro 18G; lunghezza 5 cm)
4. Catetere per introdurre fibra laser (calibro 4 Fr; 1,35mm; lunghezza 80 cm)
5. Lock per blocco della fibra laser nel catetere
6. Fibra ottica Sclerolux (cod. M210508S; calibro 800 micron; lunghezza 200 cm)

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Accesso venoso

1. Posizionamento del paziente: anti-Trendelenburg
2. Minima infiltrazione di anestesia locale in sede di incannulamento
3. Incannulamento venoso con ago da introduzione (18 G)
4. Inserimento del filo guida nell’ago da introduzione
5. Estrazione dell’ago da introduzione

6. Inserimento del catetere centimetrato sul filo guida sino alla regione safeno-femorale preterminale
7. Assicurarsi della presenza del lock lungo il catetere
8. In caso di difficoltoso avanzamento del catere si consiglia ausilio mediante introduttore endovenoso (minimo 6 Fr, non fornito nel kit)

9. Estrazione del filo guida
10. Inserimento della fibra laser dentro al catetere centimetrato

11. La punta della fibra laser esce di 1 cm dal catetere posizionando il marker nero della fibra laser completamente dentro il connettore luer del catetere
12. Bloccare la fibra laser dentro il catetere centimetrato mediante il lock
13. Riportare il paziente in posizione orizzontale
14. Controllo ecografico dell’adeguato posizionamento della fibra laser

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Accensione e settaggio del laser Sclerolux®

1. Collegare il connettoredella fibra al laser
2. Girare la chiave per accendere il laser
3. Premere Avvio sul pannello di controllo touch screen
4. Impostare l’energia di erogazione desiderata (range: 100-500 mj per singolo impulso)
5. Premere tasto ON per confermare settaggio impostato
6. Premere tasto OPER per rendere operativo il pedale attivante l’erogazione laser

Al termine del lampeggiamento del led rosso, il laser è pronto ad erogare l’energia settata.

Nota: in figura viene illustrato il settaggio standard

a) Tipo di impulso: Impulso corto (350ms)
b) Ciclo di impulsi: 2,5 s
c) Frequenza: 7Hz
d) Numero di impulsi per ciclo: 17
e) Energia erogata per ciclo di impulsi: 3.4 J
f) Luminosità luce di puntamento laser: 100%

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Trattamento laser

1. Premere il pedale
2. Attendere 3 secondi mantenendo il pedale premuto, durante i quali il laser rimane inattivo (tempo di sicurezza prima dell’erogazione laser)
3. Tenere premuto il pedale per tutto il ciclo di erogazione (2,5 secondi secondo protocollo Techlamed). Un segnale acustico viene prodotto ad ogni secondo per tutta la durata del ciclo
4. Durante l’erogazione in ecoguida si noterà un effetto “cloud” determinato dal frazionamento delle molecole ematiche
5. Al termine del ciclo di emissione, il laser si arresta automaticamente
6. Alzare il piede dal pedale e premerlo nuovamente, per iniziare il ciclo successivo

In qualsiasi momento, sollevando il piede dal pedale, il laser si arresta immediatamente.

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Trattamento laser (Protocollo Techlamed con Laser Sclerolux®)

1. Erogazione di 2 cicli consecutivi/cm con il seguente settaggio:

I. Modalità di esposizione: pulsato (350ms ogni impulso)
II. Ciclo di impulsi: 2,5 s
III. Frequenza: 7Hz
IV. Numero di impulsi per ciclo: 17
V.Energia erogata per impulso: 200 mJ

2. In caso di valvola terminale incompetente e/o calibro giunzionale >1 Cm erogazione di 3 cicli nel primo cm trattato seguito da 2 cicli/cm nel tratto distale
3. Controllo ecografico dell’avvenuta riduzione di calibro

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Completamento scleroterapico

1. Sbloccare il lock per estrarre la fibra laser
2. Mantenere il catetere centimetrato in vena riposizionandolo in prossimità della giunzione safeno-femorale
3. Tagliare la porzione esterna del catetere al fine di alloggiare il connettore a Y
4. Posizionare il paziente in lieve Trendelemburg
5. Inserire nel connettore a Y una siringa contenente soluzione fisiologica
6. Lavaggio venoso mediante soluzione fisiologica
7. Si inserisce la siringa contenente l’agente sclerosante e si effettua un’immediata iniezione di 1 cc di agente sclerosante senza alcun movimento di retrazione del catetere
8. Retrazione del catetere centimetrato iniettando contemporaneamente il restante agente sclerosante (protocollo Techlamed: 1 cc ogni 5 cm)
9. Apposizione di uno steri-strip

 

 

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Certificazioni:

CE Laser Sclerolux®

Techlamed - Cathfoam
CE Kit Sclerolux®

Techlamed - Cathfoam

Bibliografia:

[1] A. Frullini, D. Fortuna: Neue perspektiven fur die kollageneinschrumpfung bei venoser insuffizienz. Vasomed 2009;4: 153.
[2] A. Frullini, D. Fortuna: New perspectives in collagen shrinking for venous insufficiency. Abstract PP4-.2-10 Proceedings XVI world meeting UIP Monaco August 31-September 4 2009.
[3]. A. Frullini, D. Fortuna: New approaches for venous insufficiency: photo-induced collagen cross linking and holmium laser. Proceedings Sclerotherapy 2010 Bologna 26-27 Marzo 2010.
[4]. A. Frullini: Foam sclerotherapy: a review. Phlebolymphology 2003:40:125-129.
[5]. A. Cavezzi, A. Frullini, S. Ricci, L. Tessari: Treatment of varicose veins by foam sclerotherapy: two clinical series. Phlebology 2002;17:13-18.
[6]. A. Frullini, A. Cavezzi: Sclerosing foam in the treatment of varicose veins and teleangiectases: history and analysis of safety and complications. Dermatol Surg 2002; 28:11-15.